Pubblicato da: manola3 | 23 novembre 2006

Info del 23 Novembre 2006


Gatta uccisa a fucilate caccia all’ autore del gesto
 
SAN CARLO (LI) –  Una gattina, della famiglia di San Carlo – accudita dalle volontarie dell’associazione Animali per amici di San Vincenzo – è stata uccisa a fucilate. Domenica qualcuno le ha sparato (la gattina è morta dal veterinario). E stamani le volontarie faranno denuncia contro ignoti dai carabinieri, l’obiettivo è cercare di individuare l’autore del gesto. Domenica – ricordano le volontarie – facendo il solito tragitto in una strada di campagna a San Carlo per accudire due cani e alcuni gatti ereditati dalla cara Gloria Masoni scomparsa due anni fa (per una grave malattia), abbiamo trovato uno dei gatti, una femmina dolcissima, in fin di vita. Qualcuno le ha sparato, scaricandole addosso pallini usati per l’abbattimento volatili; spappolandole la vescica, la zampa, più di metà corpo. Portata dal veterinario, è stato necessario sopprimerla… impossibile salvarla.
Quella strada è frequentata da tanti cacciatori a cui rivolgiamo un appello – concludono le volontarie – chiunque ha visto qualcosa si metta in contatto con noi: tel. 349 1480504. Non si deve scaricare così il fucile perchè non si trova selvaggina: tutta la categoria non ci fa una gran bella figura. Chi fa gesti così compie un reato penale, punibile anche col carcere.
 
Due svizzeri indagati per caccia in Bielorussia a bisonte protetto
 
Minsk – Due cacciatori svizzeri sono stati fermati dalla polizia bielorussa per avere abbattuto due bisonti, una specie rara e protetta nel paese.
Lo scrivono le agenzie elettroniche, precisando che i due avevano ottenuto licenze per la caccia al cinghiale e alla renna, ma hanno ucciso un bisonte femmina con il suo cucciolo.
Secondo la polizia bielorussa, i cacciatori erano stati avvertiti di non toccare i bisonti, specie rarissima proveniente dal Caucaso che dopo la prima guerra mondiale si era praticamente estinta. Solo il sottotipo bielorusso si e’ salvato, con gran fatica e una estrema attenzione da parte delle autorita’. Nel 1919, ne erano rimasti una cinquantina in tutto. Oggi sono circa 3.000, mantenuti nelle riserve e inseriti nel libro rosso delle specie in via di estinzione.
 
Bocconi avvelenati per uccidere un cane
 
Lammari (LU) – Hanno cercato di avvelenare uno splendido esemplare di Leonberger – un cane da salvataggio tutt’altro che aggressivo – lanciandogli dei bocconcini di carne imbevuti di topicida. Il tentativo di uccidere il cagnone è fallito soltanto per l’intervento della proprietaria che, accortasi della presenza di pezzi di carne accanto al cancello e memore di precedenti avvelenamenti di animale, ha recuperato il cibo e lo ha portato ad analizzare.
L’episodio si è verificato l’altro giorno in via Lombarda a Lammari nelle vicinanze di un bar. La proprietaria del Leonberger – che vive con i familiari in una villetta – ha sporto denuncia alle forze dell’ordine per capire chi si diverte con la vita degli animali. In passato infatti altri cani le sono stati uccisi con la medesima tecnica. E i responsabili non sono mai stati individuati. Il Leonberger, una razza di cane a pelo lungo originaria della Germania, non è un cane aggressivo e da difesa e non aveva mai dato problemi a vicini o a persone che si recavano nell’abitazione.
 
L’uomo mi fa sempre più schifo ………….
 
Da Germania per detenzione in zoo arrivano tre leoni bianchi
 
Bergamo – Tre rarissimi esemplari di leoni bianchi sono arrivati al parco faunistico ‘Le Cornelle’ di Valbrembo nella bergamasca. Sono due femmine e un maschio, ‘adottati’ dal parco di Stuckenbruck, nel Nord della Germania, dove sono nati cinque anni fa in cattivita’.
‘Li abbiamo accolti – spiega il responsabile del parco Emanuele Benedetti – per farli riprodurre, cosi’ come stiamo facendo con tante altre specie da alcuni anni a questa parte’.
Nel mondo esistono solo un centinaio gli esemplari viventi di leoni bianchi, originari del Sudafrica; vivono tutti all’interno di parchi protetti, poiche’ da tempo estinti in natura. Pare che una delle due femmine arrivate a Valbrembo sia gravida, ‘ma potremo dirlo con certezza – spiegano alle Cornelle – solo tra alcune settimane’.
 
Facciamo come il capriolo albino?? Questi cuccioli potrebbero contaminare la specie!!
 
 
Per sfogarmi ho fatto qualche nome glitter, se volete prendete pure
 

 

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Responses

  1. Mamma mia…ma quando finiranno le atrocità dell\’uomo? Io non cel faccio più a sentire notizie di questo genere…!!Tantissimi animali indifesi se ne vanno,ogni giorno,per colpa della cattiveria dell\’uomo!! Ma cosa hanno fatto di così cattivo,gli animali? Loro non hanno provocato la fame nel mondo…non hanno mai provocato guerre…ma allora perchè l\’uomo deve trattarli così?!!? Perchè non riesco a trovare una risposta a questa domanda?
     
    Comuque Manolina sei davvero brava con i glitter!!Complimenti!!! Posso mettere nel mio blog il glitter con il mio nick? Grazie!

  2. Purtroppo non so quanto tutto questo finirà: forse mai, la superbia dell\’uomo ormai è fuori da ogni ragione …Certo che puoi mettere il glitter, è stato creato apposta per te!Non sono ancora bravissima, ma con calma e pazienza imparerò meglio.


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