Pubblicato da: manola3 | 29 settembre 2008

Il messaggio dall’l’Istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana : odia gli animali


Visto che siamo stati chiamati in causa, ci sembra opportuno chiarire il nostro punto di vista. Da un lato distinguiamo fra la coscienza ecologica seria, quella che ha a cuore i problemi dell’ambiente,  dall’ideologia denominata "anamalismo", che invece ci appare delirante ed estremista, incline com’è a porre in secondo piano la tutela degli esseri umani rispetto ad una presunta e malintesa tutela degli animali. Questa ideologia estremista si è talmente diffusa che Comuni hanno addirittura creato degli "Assessorati per la tutela dei diritti degli animali", il che sarebbe sufficiente a imporre a tutti gli interessati di studiare qualche nozione basilare di giurisprudenza, per apprendere che parlare di "diritti" degli animali è una vera idiozia, visto che soggetto del diritto è la persona, fisica o giuridica, e che l’animale non è nè persona fisica, nè persona giuridica. I "diritti" degli animali in quanto tali dunque non esistono in alcun sistema giuridico, e per definizione non possono esistere. Esistono semmai i doveri delle persone rispetto al trattamento degli animali, il che è cosa ben diversa. Da questo punto di vista, ci sembra doveroso rammentare che il precedente storico dell’animalismo si trova nelle "leggi per la protezione degli animali e della natura" approvate dal regime nazista su  istanza di Goering. Perchè alla base dell’animalismo vi è sempre e comunque il disprezzo per l’essere umano.
Ci sembra che – con tutti i problemi che esistano nel mondo d’oggi – sia veramente ridicolo pensare ad una petizione per chiedere al papa di rinunciare alla pelliccia d’ermellino. Fra i suoi cavalli di battaglia, l’animalismo ha l’odio nei confronti delle pellicce (e di quei poveri esseri umani che le indossano), senza evidentemente riflettere sul fatto che tutti noi indossiamo scarpe di cuoio, cinte di cuoio,  usiamo portafogli e borse di cuoio, ci nutriamo di animali, ecc. C’è però – nel pensiero animalista – questa  illogica distinzione secondo cui i visoni e gli ermellini (animali che non sono affatto a rischio d’estinzione per via della caccia, ma ma che vengono allevati) andrebbero "difesi a spada tratta", mentre il problema non esisterebbe per altri animali d’allevamento come i polli, i buoi o le galline.
Quanto all’inasprimento delle pene per chi abbandona un animale, riteniamo che semmai il problema sia un altro. Il paradosso cui ha portato il diffondersi del fanatismo animalista è proprio questo: non è più possibile sopprimere legalmente gli animali randagi, e i Comuni debbono sobbarcarsi spese non indifferenti per mantenere i randagi catturati che non possono più essere soppressi, e soprattutto non è più possibile usufruire di canali che CONSENTANO LEGALMENTE di disfarsi di un animale che non si è più in grado di mantenere.  I frequenti "abbandoni" dipendono anche da questo vuoto legislativo: in Italia ci si può benissimo DISFARE DI UN BAMBINO (basta che la madre decida di non riconoscerlo e lo lasci in ospedale), ma non ci si può invece DISFARE DI UN CANE O DI UN GATTO, eccetto che con mezzi illegali. Supponiamo che qualcuno acquisisca una maggiore coscienza dell’igiene domestico, e quindi diventi consapevole dei quanti microbi e germi introduce in casa un cane che viene portato ogni giorno a camminare per la strada e ad annusare gli escrementi di altri cani;  supponiamo che una famiglia abbia un nuovo figlio,e  che non sia talmente irresponsabile dal voler far convivere un neonato con una fonte di possibile germi come un cane o un gatto. Cosa si può fare in questi casi per disfarsi legalmente degli animali che non si vuole più non si è più in grado di mantenere? Proprio nulla! L’unica soluzione pratica è quella – illegale – dell’abbandono in strada.
Per questo pensiamo che la strada da percorrere sia l’esatto opposto di quella proposta dagli animalisti: fornire alla popolazione corsi che permettano di comprendere quali siano i rischi connessi alla convivenza in casi con animali, e strumenti che permettano di attuare praticamente una più evoluta consapevolezza dell’igiene domestico. 
Poi – invece di sanzionare chi "abbandona" gli animali – sarebbe semmai il caso di sanzionare chi COSTRINGE gli animali a vivere in appartamenti urbani sprovvisti di giardino, sia per la violenza che compiono sugli animali, sia per il danno causato ai condòmini, compresi anziani, bambini, ammalati, spesso costretti a sopportare giorno e notte i lamenti di animali presunti "domestici" (in realtà l’unico animale domestico è l’uomo, gli altri sono animali addomesticati con la violenza), chiusi in appartamenti  da proprietari che spesso sono assenti – per motivi di lavoro – per l’intera giornata.
Mi rendo però benissimo che ad affermare una cosa del genere rischiamo che i fanatici dell’animalismo ci mangino vivi… Chi una persona che sceglie di convivere con un animale lo fa perchè ha scarse nozioni in materia di igiene è una realtà di fatto. Ma si può ancora dirlo?
Kalim
 
Kalim, non le sembra eccessivo confrontare la nostra cultura con quella del suo paese di origine? Sta trattando gli animalisti del paese che la ospita come gente "che disprezza il genere umano". Parla di igiene, di rispetto dell’uomo, di diritti degli animali che non hanno ragione di esistere, proprio lei che proviene da una cultura che costringe i bambini e le bambine alle pratiche delle circonsisioni  e delle infibulazioni, che, senza alcun rispetto per le donne le costringe a girare con il volto coperto dal burga, che crea in ogni parte del mondo molte Hina Salem, che continua a massacrare animali con sgozzamento quasi godendo di piacere nell’udire segnali di dolore e di terrore. Ci spieghi adesso chi è più delirante ed estremista? Lasci perdere la materia di igiene, i nostri animali, che vivono quotidianamente nelle nostre case, sono più tersi di molti bambini, non certo per loro colpa,  tenuti in condizioni tali da addossare sui loro corpi virus e batteri di ogni genere. Lasci stare il papa con la sua stola di ermellino: la nostra Chiesa, quella vera, insegna umiltà e povertà; non cerchi dunque appoggi anche nel papato. La nostra bella Italia gode di un clima abbastanza tenue, anche in pieno inverno, da consentire a chi ha cervello e criterio di non indossare la pelle di altri esseri viventi, senzienti e coscienti (checchè ne dica lei). Si studi bene la Legge e poi saprà che ad un italiano, qualora non possa più essere nelle condizioni di detenere un animale, non occorrerebbe ricorre all’abbandono, può semplicemte far domanda al suo Comune per chiedere che il proprio animale sia trasferito in una struttura pubblica. Per quanto concerne gli abbandoni dei bambini, non se la prenda con gli animalisti ma con tutte quelle donne che abusano di libertà sessuali quasi non sapessero a cosa potrebbero andare incontro. Ed infine, stia pure tranquillo per le sue carni e per quelle della sua gente, i fanatici dell’animalismo non si cibano di carne, tanto meno di quella umana non certificata dal marchio UE.
 

Responses

  1. Ma ki è adesso sto Kalim Babà ????🙂
     
    Pensassero veramente a tutte le schifezze ke compiono loro sui + deboli
    donne ,animali e bambini😦
    ke ipocrisia
    vedono la nostra pagliuzza ma le loro travi no ……………….
    buona giornata a te🙂
     

  2. E\’ inaudito!!! P.s. spero abbia capito ki sia 😉

  3. E\’ inaudito!!! P.s. spero abbia capito ki sia 😉

  4. E\’ inaudito!!! P.s. spero abbia capito ki sia 😉

  5. SOLO UNA PAROLA: VERGOGNA.

  6. Questi "talebani" della religione islamica sono talmente fusi e fuori di testa ke questa è addirittura l\’ultima ke si sono inventati: Odia Topolino(Mikey Mouse) xkè fà parte dell\’esercito di Satana e và ucciso !!! Ho detto tutto… giuro ke è vera, tanto ke pensavo di farci pure 1 post  talmente è grossa e ridicola !

  7. Ma vi rendete conto ?? Sono stata testimone di un fatto veramente grave e poi mi parlate di tolleranza ??
    A passeggio con una mia amica che aveva un cagnolino al guinzaglio, tranquillo e pauroso pure, ci si incrocia con un uomo che sputa sul cane dicendoci un un passimo italiano che nella sua terra gli animali sono sposrchi e impuri ????


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