Pubblicato da: manola3 | 9 ottobre 2008

La storia di Lodovica


 
La tanto decantata "Svizzera" ….
 
 
8 ottobre 2008 – Lodovica Mairè Rogati (figlia di Elio: parlamentare, ex-diplomatico, docente universitario) è una bella e giovane attrice. Fra gli interpreti di "Matrimonio alle Bahamas" con Massimo Boldi, ha condotto programmi televisivi sia alla Rai che per Mtv inglese, conta su una lunga esperienza di reporter in Africa ed è pazza per gli animali. Volontaria al canile di Porta Portese già a 12 anni, rallegra i genitori rincasando con ogni specie di esemplare ferito o abbandonato. Adulta, si perfeziona. Ne sa qualcosa il giovanotto che un giorno torna con lei in auto da Napoli: a bordo autostrada Lodovica scorge due cani a terra nel sangue. "Sono morti", dice lui.
Ma lei gli chiede di accostare comunque. Uno, in effetti, è rigido. L’altro, un setter, respira ancora. Nuovo itinerario, la Clinica Etiopia: Razzo ha salva la vita. Specialità di Lodovica diventano le adozioni private, anche grazie alla comunità animalista di Internet riesce a organizzarne una decina l’anno. Più che mai scrupolosa, ogni volta verifica l’attendibilità del destinatario, con cui rimane in contatto per l’intera vita del cane, non di rado nascono belle amicizie.
La scorsa primavera Lodovica trova Birillo, meticcio di un anno, molto affettuoso. Lo porta a casa, lo cura, quindi mette un annuncio con foto. D’estate, anzichè una e-mail, riceve una telefonata da Tenero, vicino Locarno. E’ una ragazza di nome Romina, ha due bambini e sarebbe felicissima di accogliere il cane. Seguono lunghe conversazioni al telefono, Lodovica le fa firmare un modulo standard con l’impegno di restituirle Birillo in caso di problemi, quindi chiede ad amici che si trovano in Svizzera di andare a incontrarla, visionando casa e contesto: trovano tutto a posto. Birillo parte tranquillo, Lodovica va in vacanza in barca.
Dalla Corsica riceve frequenti chiamate di Romina, dapprima entusiasta. Poi, però, il tono si fa strano e la donna inizia a dire che il cane ha combinato qualche guaio. Ma alla comunicazione successiva è di nuovo allegra e invia col cellulare foto dei bimbi abbracciati a Birillo. In mezzo al mare, Lodovica inizia a provare inquietudine. Di lì a poco, infatti, Romina si fa viva gridando che Birillo ha morso il figlio, salvo poi ritrattare. Lodovica allora le dice che manderà subito un volontario a prelevarlo. Più calma, Romina rifiuta e la prega di lasciarla tentare ancora. Angosciata, Lodovica rientra a Roma e l’avverte che si sta mettendo in viaggio di persona, per riprendere il cane. All’altezza di Firenze le telefona, ma Romina riattacca e invece manda un sms invitandola a chiamare Luca Bacciarini, veterinario cantonale. Lodovica compone di corsa il numero e spiega al dottore di essere in cerca di Birillo, il suo cane. "L’ho soppresso ieri", risponde placido quello.
Sotto choc, Lodovica chiede chi mai l’abbia autorizzato a fare una cosa del genere. "Capisco che voi italiani siete abituati alla spazzatura di Napoli e ai veterinari che agiscono fuori dalla legalità – ribatte Bacciarini – qui invece agiamo secondo le regole". Fra lacrime e insulti, viene fuori che Romina (la quale poi, in una lettera, ammetterà di aver mentito in preda a una crisi isterica) ha consegnato Birillo dichiarandolo aggressivo. Peccato che manchino referti medici e denunce indispensabili a dimostrarne la pericolosità, ovvero quanto, apprende Lodovica dall’associazione animalista svizzera Atra, occorre al Cantone per uccidere un animale. Privatamente invece (ma non è il caso di Birillo) chiunque, in terra elvetica, pagando può ottenere che un cane sia abbattuto, anche solo perchè venuto a noia.
La storia gira in rete, la comunità zoofila scrive a Romina e ai veterinari centinaia di mail indignate. Lodovica riceve al telefono minacce di morte. E apprende che i lindi canili svizzeri accolgono non più di 8 ospiti alla volta: a breve vengono eliminati. Adottarli è costoso, perciò giungono tante richieste al nostro Paese.
Decisa a sporgere querela e a rivolgersi al Nirda del Corpo Forestale dello Stato, Lodovica sta diramando a tutti i canili, le associazioni e gli amanti degli animali la sua spaventosa esperienza. Già nelle ultime ore è emerso un dramma sventato dall’Associazione Volontari Canile di Porta Portese, riusciti a recuperare una cagnolina, mandata in Svizzera da un signore, che stava per condividere la sorte di Birillo.
 
BASTA CON LE ADOZIONI IN SVIZZERA E IN GERMANIA !!!!
I NOSTRI CANI DEVONO RIMANERE IN ITALIA !!!
 
Corriere della Sera – ROMA –
sezione: PRIMA PAGINA – data: 2008-10-07 num: – pag: 1
autore: di MARGHERITA D’AMICO categoria: REDAZIONALE
Il racconto di Lodovica
"Il mio cucciolo giustiziato in Svizzera"

Responses

  1. O mio Diooooooooooooooooooooooo
    pensare ke la Lida ha molti contatti all\’estero,sia in Germania ke in Svizzera😦
    appena puoi mandami una mail così la giro alla signora responsabile del canile
    mamma mia ma qnd finirà tt ciò?


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