Pubblicato da: manola3 | 20 ottobre 2008

La libertà


Ci si riempie la bocca con questa parola. Tutti ne sanno il significato ma pochi la vivono veramente.
Quelli che hanno il portafoglio pieno di soldi certamente se la spassano alle spalle di quelli che pagano anche per loro ….
Comincio questo Lunedì con la rabbia e la delusione sempre più feroce di essere cittadina italiana.
A dire il vero, me ne vergogno profondamente e non lo nascondo per nulla. Credo che in molti paesi siamo lo zimbello della comunità Europea e abbiamo poco da guardare gli altri stati quando una buona metà del popolo italiano viene messo in disparte per far evolvere "quelli" che se i viveri di stretta necessità aumentano di prezzo, non si scompongono neppure, quando lo stesso governo non fa nulla per stabilizzare le due metà.
Lui per primo ha mangiato ……
Ma andiamo con ordine.
Sabato mattina sono partita per Pieve di Cadore, c’era una piccola mostra di cucina vegetariana che mi sarebbe piaciuto vedere, anzi assaggiare è la parola giusta, così assieme ad alcuni amici abbiamo preparato un picnic a sacco e ci siamo imbarcati all’avventura. Controllato l’olio, la benzina, il gas, in macchina, tutto a posto, si parte con bimbi a 4 zampe a seguito. Asia era visibilmente felice, a dir poco scatenata!
Arrivati sul posto abbiamo trovato una giornata di sole e una temperatura per nulla autunnale: il mio parka mi sembrava pesante e quasi fuori stagione. Abbiamo trovato da parcheggiare senza problemi per la prima volta!
Pieve è una piccola ma deliziosa frazione del Cadore, piena di megozi e piccole attrazioni che anno dopo anno attirano molti turisti.
C’erano poche persone alla mostra, un vero peccato mi aspettavo più gente ma ciò non ha intaccato minimamente la mia giornata.
Verso l’una del pomeriggio ci siamo riuniti in piazza a mangiucchiare qualcosina, noi e loro, piccoli tesori che sono stati bravissimi. Il sole scaldava così tanto che ci siamo tolti le giacche; veramente una bellissima giornata, nulla faceva presagire che sarebbe finita diversamente.
Dopo il caffè si pensava che cosa fare. Ho pensato di portarli tutti al parco a vedere la casetta dei sette nani e quella di Babbo Natale.
Il rosso delle foglie degli alberi cadute sul terreno creavano un’immagine calda e particolare, hanno osato farmi una foto sti disgraziati e che trovate nell’album dei miei segreti ehehe
Abbiamo camminato un bel pò, scherzando e ridendo come matti. Da un piccolo ponte osservavamo la poca acqua del lago, quasi a secco.
L’imbrunire stava avanzando, le ultime corse, l’ultimo caffè e poi di corsa a casa.
Silver e Key si sono offerti per le fotografie di rito!
Verso Mel vedo la macchina di Leo che si ferma, accosto anche io pensando fosse successo qualcosa alla macchina, o qualche malessere. No, aveva fame !!!!!
Ovviamente nessuno lo dice ma tutti lo pensavo e guarda caso c’era pure un supermercato con annesso un bar che ha uno angolino di trancini di pizza, quando si dice la coincidenza !!
Due trancini e un birrino a testa seduti sui cofani delle macchine: veramente una scena pietosa
Poi vedo Leo che rientra al bar e ne esce con un’altra metà di pizza margherita: vi risparmio le battute ma sono certa che potrete immaginarle da soli. In realtà il Leo si era fatto tagliare a spicchi la pizza e la stava distribuendo ai 4 zampe !!! Asia, Pilù, Genoveffa e Bianco la stavano divorando, Silver e Key invece .. embè sono signori: mangiano la mozzarella ma lasciano la pasta ai plebei
Finalmente riusciamo a ripartire. Tutto tranquillo, i piccoli ronfano alla grande, stanchi ma felici della giornata.
In prossimità di Belluno, vedo una paletta della polizia stradale che mi fa cenno di fermare.
Ormai ci sono abituata, sembra che facciano la conta e fatalità io sono sempre la ventesima che passa …..
Tiro fuori libretto e patente. Esco dalla macchina, Leo mi guarda ridendo e Silvia esce anche lei e mi raggiunge.
" Ha dimenticato di apporre il bollino di rinnovo vero? "
Non capisco per una frazione di secondo poi, comprendo ….. guardo e vedo che la mia patente è scaduta una settimana fa. Porca pupattola, cerco di fare capire che tra una cosa e l’altra mi deve essere sfuggito, ed è andata effettivamente così, che per una settimana si poteva chiudere un occhio visto che Lunedì sarei andata di corsa a fare la richiesta della visita per il rinnovo. Con l’occhio in parte vedo che controllano anche la patente di Leo alla guida.
Niente da fare, mi fanno la multa: 148 euro, veramente un furto!
Mi fanno il verbale, sequestro della patente però mi permettono di tornare a Padova: che animo gentile!
Poi vedono i cani che sono legati dietro:
" I cani devono esseri separati da una sbarra fissa, lo sa? "
Gli rispondo che lo so, ma dato che sono legati, non possono in alcuno modo saltare davanti.
" E poi non può trasportarne tre .. "
Domando perchè. Mi cita un articolo che non ho mai sentito e poi mi dice che potrei essere una trafficante di animali. Questo è scemo proprio ….
Gli mostro i libretti sanitari dove c’è scritto il mio nome per confermare che sono di mia proprietà.
Sia Leo che Silvia confermano, Achille che nel frattempo si avvicina comincia a spazientirsi. Dice che passi una patente scaduta da appena una settimana, ma questo cosa ridicola che non si possano portare in macchina più di tre cani è veramente assurda. Prende Asia dalla mia macchina e la trasporta sulla sua.
" Adesso sono due in macchina, ci sono ancora problemi? "
Per tutta risposta gli chiede di mostrare la patente, che gli fanno notare è scaduta anche la sua ma non possono fargli nulla perchè alla guida c’è Jessica.
Mi consegnano il verbale dicendomi che ho 60 giorni per pagare la multa. Ringrazio, e riparto senza aggiungere una parola. Arrivammo a Padova alle otto e mezzo di sera, discutendo poi fino quasi alle dieci di sera di sto cretino di vigile che mi ha fatto perdere tanto di quel tempo per schiocchezze, almeno quella dei cani.
D’accordo, mi sono dimenticata di guardare la scadenza della patente, avessi guidato senza per tre mesi avrebbe anche avuto ragione, ma per una settimana poteva anche far passare.
Tutti a me quelli "scrupolosi" al massimo ??
Adesso non posso guidare neppure la moto, non so come andare a lavorare
E chissà quanto ci si impiega oggi a fare un rinnovo: abbiamo voluto privatizzare tutto e se ne vedono le conseguenze !!!

Responses

  1. accipicchia….fortunata direi,hi hi hi !trafficante di animali…..poi!bha! ciao monolina ! asta tosta x tutti i gosti!
    smakkkkkkk!


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